Laboratorio di Sperimentazione Psicologica

Presentazione

Il Laboratorio di Sperimentazione Psicologica è destinato allo svolgimento delle attività di ricerca di condotte da docenti assegnisti dottorandi e dal personale tecnico di riferimento. Il Laboratorio  svolge inoltre funzione didattica offrendo allo studente la possibilità di svolgere  attività di ricerca sperimentale, nell'ambito di esercitazioni pratiche, sviluppo di tesine, lavori di tesi e collaborazione a progetti di ricerca. Le attività di laboratorio permettono l'applicazione pratica dei concetti teorici in ambiti specifici e favoriscono l'apprendimento delle competenze metodologiche necessarie ad una corretta pianificazione e attuazione della ricerca. Le attività di ricerca condotte dal laboratorio riguardano in particolare i seguenti ambiti:

 

  • percezione del rischio
  • percezione visiva
  • l'influenza delle emozioni nei processi decisionali
  • relazione medico paziente e formazione continua

 

Attività di ricerca non finanziata in corso

 

1) Il ruolo delle emozioni nella decisione e nei comportamenti a rischio degli adolescenti. Aspetti evolutivi, affettivi, e cognitivi dei comportamenti a rischio di incidente. Il lavoro unisce i risultati delle ultime ricerche sui comportamenti a rischio nell’adolescenza, con gli studi recenti  sul ruolo delle emozioni nei processi decisionali  e prendendo in esame l’influenza di alcune variabili legate alle caratteristiche individuali (quali la regolazione delle emozioni e la propensione al rischio) sul comportamento di guida, si propone di valutare se e come la relazione tra percezione del rischio e comportamenti a rischio nell’ambito del contesto di guida si differenzia negli adolescenti rispetto agli adulti; e se e come i fattori socio-affettivi e le caratteristiche individuali psicosociali quali la regolazione delle emozioni, influenzano tale relazione negli adulti e negli adolescenti.

 

2) Integrazione di contorni e polarità di contrasto. Sono stati condotti 5 esperimenti per indagare il ruolo della polarità del constrato nel fenomeno dell'integrazione dei contorni, attraverso una illusione ottico-geometrica. I risultati dei primi 3 esperimenti sono stati presentati a maggio al  meeting annuale della Vision Science Society. “VSS 11th Annual Meeting, 6-12 May 2011. "Selectivity for contrast polarity in contour integration revealed by a novel tilt illusion", Guidi, Parlangeli e Roncato; Gli altri 2 esperimenti sono stati condotti per rispondere ai commenti di due reviewer della rivista Perception, che in seguito ai risultati ottenuti ha appena accettato di pubblicare il nostro articolo "Features of the selectivity for contrast polarity in contour integration as revealed by a novel tilt illusion". Nuovi esperimenti sono attualmente in fase di progettazione.

 

3) Estetica della composizione e percezione visiva. In questo ambito sono stati condotti diversi esperimenti per indagare i fattori che determinano come alcune forme geometriche (cerchio, rettangolo, linea, triangolo) sono considerate "stare bene" all'interno di uno spazio delimitato da una cornice rettangolare. Lo studio è condotto in collaborazione con il Palmer Visual Perception Lab dell'Università della California, Berkeley.

Progetto "S.P.Acca - Stress e Percezione dei Comportamenti non Etici in Ambito Accademico”

Lo stress sul lavoro non influenza soltanto il nostro stato di salute, ma può avere ripercussioni sul “ragionamento etico”, favorendo l’attuazione di comportamenti che contraddicono i propri valori. Circostanze contestuali in grado di produrre stress (come precarietà, frequenti cambiamenti socio-organizzativi, isolamento lavorativo, scarsa possibilità di gestione delle procedure operative) possono portare ad un deterioramento delle risorse cognitive ed emotive e concorrere a favorire le cause che portano alla messa in atto di comportamenti scorretti.

 

Nel contesto accademico la moralità assume particolare importanza e rilievo per il perseguimento di una ricerca scientifica eticamente sostenibile, ed è quindi importante verificare l’esistenza di una correlazione tra i livelli di stress esperiti dal corpo docente, le percezioni relative all’occorrenza di comportamenti non etici e le attribuzioni di giudizi di gravità rispetto a questi comportamenti.