Laboratorio di Progettazione degli Ambienti di Lavoro

Presentazione

Il Laboratorio di Progettazione degli Ambienti di Lavoro ha l’obiettivo di supportare le attività e gli aspetti applicativi della ricerca relativa alla progettazione e definizione di ambienti per la comunicazione con un’attenzione particolare all’influenza che l’uso delle tecnologie ha sui contenuti delle attività lavorative e quotidiane e sulla formazione di nuove comunità di pratica.

 

La ricerca svolta all’interno del laboratorio è relativa principalmente allo studio e all’analisi delle attività che si svolgono nei diversi contesti di vita quotidiana per le attività lavorative e il tempo libero e che si influenzano reciprocamente facendo evolvere pratiche e strumenti. I metodi per la conduzione della ricerca spaziano dalla definizione dei requisiti degli utenti all’analisi dei compiti svolti e degli strumenti utilizzati per condurre l’attività, all’analisi dei flussi di comunicazione e all’analisi delle interazioni, ecc.

 

Finalità generali

- Promuovere, in un’ottica interdisciplinare, la ricerca teorico-applicativa per la progettazione di ambienti per la comunicazione in ambito lavorativo e nei contesti di vita quotidiana;
- Favorire un rapporto sempre più stretto tra ricerca e didattica, con particolare attenzione all'orientamento dei laureandi;
- Offrire agli studenti opportunità di esercitazioni e di tirocinio interno.

 

Le attività del laboratorio si focalizzano principalmente su:

- Analisi dell’attività umana
- Studio dei principi per la progettazione di strumenti per la comunicazione e la formazione
- Metodologie di valutazione dell’interazione con artefatti tecnologici
- Studio degli aspetti cognitivi e affettivi del comportamento
- Studio sulla relazione tra emozione e cognizione nell'apprendimento
- Comunicazione sensoriale

 

L’attività più recente è centrata principalmente sull’analisi del comportamento umano e sulla relazione tra emozione e cognizione in ambiti differenti come educazione, salute e sicurezza, fattori umani, comunicazione sensoriale.
Le attività sono condotte attraverso l’uso di metodologie come l’osservazione etnografica, le interviste, i focus group, i questionari, gli scenari.

 

Attività di ricerca in corso:

Studi in ambito educativo/formativo

- E-learning e ambienti di apprendimento tradizionali: la relazione tra emozione e cognizione. (Studio condotto in collaborazione con  il Centro Linguistico di Ateneo)

Studi in ambito comunicativo-sanitario

- Malattie rare e comunicazione. Aspetti cognitivi ed emotivi della comunicazione dei siti web delle Associazioni di pazienti di malattie rare
- Sviluppo e ricerca sulle metodologie innovative nella formazione continua in medicina.

Studi esplorativi sulla comunicazione sensoriale

- Osservazione della risposta comportamentale di persone con deficit cognitivi, motori, sensoriali di fronte a stimoli che implicano l’uso di canali sensoriali diversi: musica, danza, teatro, pittura. (Studi condotti in collaborazione con i reparti di Neuropsichiatria Infantile e di Neonatologia dell'Ospedale Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena).

Progetto "S.P.Acca - Stress e Percezione dei Comportamenti non Etici in Ambito Accademico”

Lo stress sul lavoro non influenza soltanto il nostro stato di salute, ma può avere ripercussioni sul “ragionamento etico”, favorendo l’attuazione di comportamenti che contraddicono i propri valori. Circostanze contestuali in grado di produrre stress (come precarietà, frequenti cambiamenti socio-organizzativi, isolamento lavorativo, scarsa possibilità di gestione delle procedure operative) possono portare ad un deterioramento delle risorse cognitive ed emotive e concorrere a favorire le cause che portano alla messa in atto di comportamenti scorretti.

 

Nel contesto accademico la moralità assume particolare importanza e rilievo per il perseguimento di una ricerca scientifica eticamente sostenibile, ed è quindi importante verificare l’esistenza di una correlazione tra i livelli di stress esperiti dal corpo docente, le percezioni relative all’occorrenza di comportamenti non etici e le attribuzioni di giudizi di gravità rispetto a questi comportamenti.

Documenti allegati: 
Come creare questionari on-line con google forms

Breve presentazione su come strutturare un questionario on-line su Google Drive e come gestire l'organizzazione delle risposte per l'analisi dei risultati.