Maurizio BOLDRINI

Curriculum vitae
Maurizio BOLDRINI

Sono nato a Piancastagnaio, sul Monte Amiata, il 28 luglio 1946. Ho due figli, Sonia e Antonio. Vivo e lavoro a Siena.

 

Sono diventato giornalista pubblicista nel 1972 e professionista nel 1980. Ho collaborato e lavorato a lungo per alcuni importanti quotidiani italiani (Paese Sera, Unità - redazione fiorentina e romana- Rinascita, Il Manifesto) e per testate e riviste nazionali e internazionali (Rai, Le Monde Diplomatique, Problemi dell’Informazione, Il Ponte, Viceversa). Mi hanno assegnato, nel 1976, il “Premio Senigallia” quale migliore cronista italiano per aver scritto (dopo essere stato preso ostaggio dai detenuti) articoli sulla rivolta nel carcere di San Gimignano. Era l’agosto del 1975. Una ricostruzione attenta di quelle giornate è possibile rintracciarla nel lungo articolo di Luigi Morsello sul sito “I giornalieri”.

 

Ho diretto testate giornalistiche senesi e toscane (Nuovo Corriere Senese, Nc, Teleregione, Toscana tv, Palio, i giorni della festa, Gazzettino senese, Facoltà di Frequenza). E’ stato rilevante, nella mia formazione professionale e culturale, il periodo in cui ho diretto il Nuovo Corriere Senese: lì ho conosciuto una generazione di giornalisti colti, di giovani curiosi diventati poi ottimi professionisti e di dirigenti politici dagli alti valori ideali e morali.

 

Mi sono occupato poi di informazione pubblica elaborando progetti per molte istituzioni nazionali e dirigendo specifiche strutture di comunicazione: dal Centro Comunicazione e Marketing dell’Ateneo senese alla Commissione comunicazione dell’Università Magna Grecia di Catanzaro; dal coordinamento della Commissione comunicazione della Conferenza degli atenei italiani (CRUI) al piano di comunicazione per l’Università della Tuscia. Sempre per la Crui ho collaborato alla realizzazione del “Libro bianco delle università italiane”. Ho inoltre elaborato campagne di comunicazione per il Policlinico universitario di Siena, per la Camera di Commercio e il Comune di Siena, per Siena Ambiente e altre istituzioni locali e nazionali.

 

Ho partecipato alla realizzazione di rilevanti eventi culturali (le grandi mostre su Duccio a Siena e sulla Magna Grecia progettata da Salvatore Settis, a Catanzaro) guidando specifici staff di comunicazione e marketing. Oltre al settore pubblico ho seguito con interesse anche la comunicazione d’impresa collaborando con importanti aziende quali la Piaggio, la Fiat, la Lebole e con studi pubblicitari di rilevanza nazionale (Pirella, Catoni Associati, Rauch Design, Studio Reggio-Del Bravo, Studio Dolcini, CpAdver di Mario Papalini). Ho svolto attività editoriali essendo stato direttore della Protagon Editori Toscani e collaborando con altre case editrici tra le quali Giunti, Effigi e Portaparola.

 

Proprio per le esperienze maturate esercitando la professione del giornalista, per la costante pratica di esperto in comunicazione e per le pubblicazioni scritte su queste tematiche sono stato chiamato, dal 1995, a insegnare in qualità di docente a contratto prima nel nascente Corso di laurea in Scienze della comunicazione e poi in altri qualificati atenei le discipline collegate a queste professioni: Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico; Teorie dell’Informazione, Teoria e tecnica dei nuovi media, Sociologia della cultura e della comunicazione, Linguaggi della politica e delle istituzioni, Teoria e tecniche del linguaggio giornalistico, Giornalismo e nuovi media.

 

Ho inoltre coordinato il Master dell’ateneo senese in "Comunicazione e informazione nelle pubbliche amministrazioni"; ho insegnato nel Corso di perfezionamento in “International Business Comunication” a Terni, nel Master europeo in “Conservazione e Gestione del Beni culturali” e nella Scuola di Specializzazione in beni storici e artistici. Ho insegnato e continuo a insegnare nel Master di "Comunicazione d’impresa". Sono stato membro del Consiglio direttivo del Master universitario Toscano in Giornalismo realizzato congiuntamente dai tre atenei toscani e dall’Ordine dei giornalisti. Dall’anno accademico 97/98 fino al 2004/2005 sono stato responsabile degli stage nel Corso di laurea in Scienze della comunicazione e membro della stessa Commissione d’Ateneo. Ora insegno, a contratto, Giornalismo e nuovi media nel Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Ateneo di Siena. E’ stata per me molto importante, in questi anni di impegno universitario, la vicinanza di alcuni cari amici, in particolare quella di Omar Calabrese.

 

Mi sono occupato a più riprese, sia per passione politica che per motivi professionali, di comunicazione politica, ricoprendo, tra l’altro, l’incarico di responsabile regionale e nazionale della stampa e propaganda del PCI. La passione politica nasce, dopo una adolescenza cattolica, nel vivo delle lotte dei minatori (mio padre Francesco lavorava in una di queste miniere di mercurio) e poi in quelle dei disoccupati con l’epica marcia su Siena e l’accampamento alla Lizza. Quel gruppo di giovani amiatini, a contatto con il mondo che stava cambiando rapidamente prese coscienza: così tra una scritta sui muri e una manifestazione sul Vietnam, tra una conversazione con Padre Balducci e le bevute nella Casa del Popolo, diventammo comunisti. E in quel partito ho militato a lungo seguendone, col mutare dei tempi, i successi e le crisi, il crollo delle ideologie e il cambiamento di sigle e simboli. Non gli ideali.

 

Mi sono occupato anche di sport, cioè di calcio, anche se la vera passione è stata e rimane quella per il ciclismo. Ho giocherellato da giovane nella Pianese (bianconeri), inseguendo poi le gesta della grande Juve di Sivori e Boniperti (ancora bianconeri) e infine seguendo da vicino le sorti della Robur (sempre bianconeri). Con il Siena i rapporti sono stati più intimi e intensi, nei lunghi anni della permanenza in serie C e ancor di più negli anni della B e della promozione in Serie A, accanto al mio amico, il presidente Paolo De Luca.

 

Ho anche scritto molto: articoli, in prevalenza, ma anche saggi e libri. Dei tanti articoli non ho più traccia, dei libri e dei saggi sì. Gran parte di questo lavoro, infatti, si è incentrato sul giornalismo e sulla comunicazione pubblica e istituzionale, con particolare riferimento a quella universitaria. Ho curato anche volumi sulla storia del territorio amiatino, senese e toscano e di sport. Di seguito una bibliografia abbastanza vasta ma incompleta.

Pubblicazioni

GIORNALISMO E COMUNICAZIONE

- Se diciassette anni vi sembran pochi in Testure. Scritti seriosi e schizzi scherzosi per Omar Calabrese, AA.VV., a cura di Stefano Jacoviello, Tarcisio Lancioni, Angela Mengoni, Francesca Polacci, Protagon Editori, Siena, 2009;

- Animali in pagina in Gli animali e i loro uomini, AA.VV., a cura di Cristiana Franco, Protagon Editori, Siena, 2008;

- Il Quotidiano, Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico, Mondadori, Milano, 2006;

- Comunicare una community in Cultura , Comunicacion y pluralismo, AA.VV., Universidad Pontificia, Salamanca, 2006;

- Un’idea di Università. Comunicazione universitaria e logica dei media, a cura di Maurizio Boldrini e Mario Morcellini, AA.VV., Franco Angeli, Milano, 2006;

- Il loro segno nel giornalismo italiano in Senesi nella storia del giornalismo, AA.VV., Protagon Editori, Siena, 2005;

- Comunicazione e cambiamento. Conversazione tra Maurizio Boldrini e Stefano Rolando in La Comunicazione utile, AA.VV., a cura di Alessandro Lovari e Davide Orsini, Franco Angeli, Milano, 2005;

- Alla conquista dell’opinione pubblica in Informazione di guerra. Informazione in guerra, AA.VV., a cura di Nicola Labanca, Protagon Editori Toscani, Siena, 2004;

- Dieci anni, anzi quindici. La nascita del corso di laurea in una conversazione tra Sebastiano Bagnara e Maurizio Boldrini in I dieci anni di Scienze della comunicazione, AA.VV., Università degli studi, Siena, 2002;

- Lezioni di giornalismo, Protagon Editori Toscani, Siena, 2001;

- Tutti contro uno. La teoria della cospirazione nel rapporto tra politica e comunicazione di massa, in Cospirazioni e trame, Quaderni di Synapsis II Atti della Scuola Europea di Studi Comparati, a cura di S. Micali, AA.VV., Le Monnier, Firenze, 2001;

- Dalla torre d’avorio al marketing mix: la comunicazione delle Università, Iulm, Milano, 2000

- Anche Siena verso il post-giornalismo? In Dal Villaggio al villaggio, AA.VV., Protagon Editori, Siena, 2000;

- I palloncini della pubblicità. Il marchio e la merce: da Marcuse a Klein, andata e ritorno, in Viceversa, Anno II, n.2, Siena,2000;

- Market for technology transfer: lesson from the University Liaison Office, di Maurizio Boldrini e Fabio Pammolli , AA.VV., in Innovation and Economic Development: the role of entrepreneurship and SMEs, (a cura di) Capaldo G., Raffa.M, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1999;

- Dall’appartenenza all’indiscrezione, in Storia di Siena, a cura di Roberto Barzanti, Giuliano Catoni e Mario De Gregorio, Vol.III, Alsaba edizioni, Siena, 1997;

- Il libro della Comunicazione Piaggio, di Maurizio Boldrini e Omar Calabrese, Lupetti, Milano, 1996;

 

CITTA’,TERRITORIO E POLITICA

- Una conversazione intorno a “Tristano muore” in Parole per Antonio Tabucchi a cura di Roberto Francavilla, AA.VV., Artemide, Roma, 2012;

- Per Vittorio in Amiata Storia e Territorio, quadrimestrale, anno XXV,Arcidosso, 2012

- Miti di città, a cura di Maurizio Boldrini, Maurizio Bettini, Omar Calabrese, Gabriella Piccinni, SeB, Siena, 2010

- This is my land. Franco Biondi Santi, Montalcino and Brunello di Maurizio Boldrini, Andrea Cappelli e foto di Bruno Bruchi, Protagon Editori, Siena, 2010;

- SienaBiotec. L’edificio delle idee a cura di Maurizio Boldrini, Siena, 2010;

- Questa è la mia terra.Franco Biondi Santi, Montalcino e il Brunello di Maurizio Boldrini, Andrea Cappelli e foto di Bruno Bruchi, Protagon Editori, Siena, 2009;

- Palio in bianco e nero in Palio,fotografie di Carlo Vigni, Protagon Editori, Siena, 2009;

- Toscana racconta di Emo Bonifazi, postazione di Maurizio Boldrini, Protagon Editori, Siena, 2009;

- Un fantasma per i turisti in Siena tra fedeltà e innovazione, a cura di Roberto Barzanti e Enrico Zanchi, AA.VVI., Ponte Editore, Firenze, 2006;

- Montemaggio, una storia partigiana, di Sergio Staino, prefazione di Maurizio Boldrini, l’Unità, Roma, 2004;

- Anni fotogenici. Settanta a Siena con testi di Maurizio Boldrini, Roberto Barzanti e Gianni Brunelli, foto di Augusto Mattioli, Protagon Editori Toscani, Siena, 2002

- Le Terre di Siena, a cura di Maurizio Boldrini, II vv., Protagon Editori Toscani, Siena, 2001;

- Quel che s’avanza è uno strano movimento in Viceversa, Anno I, n.1, Siena, 2000;

- Una sconfitta tutta politica, in Viceversa,Anno I, n.2,Siena , 2000;

- Rileggere Bilenchi, Atti delle giornate di Studio in Colle Val d’Elsa, Edizioni Cadmo, Firenze, 1999

- Il colore della città, a cura di Maurizio Boldrini, AA.VV., Protagon Editori Toscani, Siena, 1993;

- Lotte contadine di Valdorcia di Emo Bonifazi, prefazione di Maurizio Boldrini, Nuovo Corriere Senese, Siena, 1979;

 

SPORT

- Lo Sport a Siena. Un secolo di storia, vent’anni di gloria a cura di Maurizio Boldrini e Nicola Natili, AA.VV., Protagon Editori, Siena, 2008;

- L’anno che il Siena andò in B a cura di Maurizio Boldrini, AA.VV., Edizioni Alsaba, Siena, 2000