Laboratorio sulle Disuguaglianze (LSD)

Presentazione

Dopo una pluriennale esperienza di ricerca in diversi ambiti tematici, su tutti quelli riconducibili alle dinamiche migratorie e ai processi di integrazione, alla sostenibilità sociale, alle nuove forme di povertà e di esclusione sociale, all’insicurezza alimentare, e con una consolidata esperienza di collaborazione con numerosi Enti pubblici e con altre Università italiane e straniere, nel 2017 un gruppo di ricercatori afferenti al Dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive dell’Università di Siena ha costituito il Laboratorio sulle disuguaglianze (Lsd).

 

Il Laboratorio sulle disuguaglianze è una struttura in grado di fornire ad istituzioni di carattere locale e nazionale, associazioni di rappresentanza degli interessi economici e sindacali, soggetti del terzo settore e del mondo del volontariato, analisi ed elementi conoscitivi sui principali processi che caratterizzano la società contemporanea, con particolare attenzione alle disuguaglianze sociali.

 

I ricercatori che afferiscono al Laboratorio sulle disuguaglianze utilizzano sia metodi quantitativi che qualitativi; oltre alla ricerca di base, quella più tradizionalmente accademica, all’interno del Lsd vengono svolte ricerche-azione, volte all’intervento e alla progettazione sociale.

 

Le attività svolte all’interno del Lsd si focalizzano principalmente su:

  • processi di deprivazione sociale e culturale
  • povertà alimentare
  • processi migratori e dinamiche di integrazione
  • modelli e pratiche di accoglienza dei richiedenti asilo e profughi
  • crisi del welfare e politiche sociali
  • nuovi bisogni e servizi sociali
  • disuguaglianze, terzo settore e volontariato
  • disuguaglianze territoriali, aree fragili e welfare rurale

 

Attualmente fanno parte del Lsd Fabio Berti, con il ruolo di coordinatore, Lorenzo Nasi, Andrea Bilotti e Andrea Valzania.