Il Coraggio di Sopravvivere

Venerdì, 25 Settembre, 2026 - da 09:00 a 11:00

Custodire la memoria per un futuro senza armi nucleari

    Data e Ora: 25 settembre 2026, ore 9:00 - 11:00 (ora italiana)

    Modalità: Evento on-line

    Organizzazione: Università di Siena

    Lingua: Giapponese con traduzione simultanea in italiano

 

A 81 anni dal bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki, l'Università di Siena ospita un incontro internazionale con i rappresentanti di Nihon Hidankyo, la confederazione giapponese dei sopravvissuti (Hibakusha) insignita del Premio Nobel per la Pace nel 2024.

L'evento, introdotto da Claudio Melacarne e presieduto da Loretta Fabbri si propone come uno spazio di riflessione sul mantenimento del "tabù nucleare".

Il cuore dell'evento è affidato alle testimonianze dirette e istituzionali di due membri chiave di Hidankyo:

Masako Wada (Vicesegretario generale di Hidankyo)

Masashi Ieshima (Membro del consiglio di amministrazione), il quale condividerà la propria memoria di sopravvissuto a Hiroshima (all'epoca un bambino di soli 3 anni). Ieshima ripercorrerà i devastanti effetti a lungo termine delle radiazioni sulla propria famiglia e sulla propria salute, denunciando al contempo la storica mancanza di un pieno riconoscimento e indennizzo statale per le vittime civili da parte del governo giapponese.

In un contesto geopolitico attuale fortemente instabile, l'incontro mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e i giovani sulla necessità di lavorare sul disarmo atomico. Questo tema così delicato sarà anche l’occasione per discutere del ruolo che possono avere i processi educativi nel supportare gli apprendimenti emancipativi. Come utilizzare e valorizzare le storie per costruire comunità più resilienti? Possiamo veramente imparare dal passato, a quali condizioni?

Il seminario si terrà in modalità on-line con registrazione a questo link: https://forms.gle/MiiHEinMmiB2BWBT7

Sarà presente una traduttrice italiano/giapponese per agevolare il dibattito e la discussione.

Per chi volesse leggere alcune note introduttive sul lavoro dell’associazione Hidankyo può trovarle qui:

https://drive.google.com/drive/folders/1xbNY3MmUSyi4WV9xwaQ-j9lMxDj_3WW7?usp=drive_link