Design as Politics

Venerdì, 16 Maggio, 2014 - 11:00
Design as Politics: Immagina il futuro della tua Città
Design as Politics

Progetto realizzato dalla scuola di design internazionale Light Through Culture in collaborazione con l'Università di Siena, la Eindhoven Technical University e l'Interactive Institute di Umeå, a sostegno della Candidatura di Siena a Capitale Europea della Cultura 2019

 

Venerdì 16 maggio alle ore 11 al Santa Maria della Scala (Sala San Pio) verrà presentata la conclusione della quarta edizione del progetto Light Through Culture.

 

Light Through Culture è una scuola di design internazionale che esplora temi di rilevanza sociale e culturale coniugandoli con l’uso di tecnologie interattive. Il progetto è coordinato dall'Università di Siena (Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive, Prof. Patrizia Marti), in collaborazione con la Eindhoven Technical University (Paesi Bassi) e l' Interactive Institute di Umeå (Svezia).

La scuola è stata fondata a Siena nel 2011, con l'obiettivo di fornire una formazione multidisciplinare e altamente qualificata a studenti universitari e dottorandi di ricerca.

 

Nelle edizioni precedenti, gli studenti hanno sviluppato installazioni interattive sul tema dei diritti umani e dei diritti delle donne, con esibizioni al Santa Maria della Scala e a Palazzo Sansedoni.

La quarta edizione del progetto, dal titolo Design as Politics,  in corso a Siena dal 6 al 16 Maggio, si è basata sul presupposto che la soluzione alla crisi che ha colpito diversi paesi europei possa passare attraverso un dialogo costante e costruttivo con i cittadini, un processo deliberativo che li veda attivamente e direttamente coinvolti nell'immaginare il loro futuro.

Tematiche fondamentali anche per la sfida che la città sta affrontando come candidata a Capitale Europea della Cultura 2019, un'opportunità reale per il superamento delle criticità che l'hanno colpita negli ultimi anni.

Uno degli obiettivi fondamentali della candidatura, infatti, è quello di attivare il coinvolgimento e la partecipazione di tutta la comunità locale, considerando le aspirazioni e i bisogni di tutti. Il fine è quello di stimolare l'identità e la creatività locale per dar vita a un patrimonio comune, basato sull'innovazione sociale, nel quale sia possibile riconoscersi e sulla base del quale costruire un’ipotesi concreta di futuro.           

Il progetto Light Through Culture coinvolge studenti, addetti ai lavori e tutti i cittadini, per ripensare i temi della politica europea in chiave di design, partendo dalla loro esperienza di cittadini europei ed esplorando esempi di buona politica che hanno caratterizzato la storia di Siena.

 

Il design può essere uno strumento efficace per trovare soluzioni ai problemi costruendo, materializzando le idee, in modo da farne esperienza diretta, per questo servono anche pronunciamenti innovativi dalle Istituzioni europee e nazionali.

 

In particolare verranno presentati tre progetti:

- (Y)our Perspectives: Un’installazione interattiva che ci permetterà di condividere esperienze di altri, confrontandoci con punti di vista diversi, a volte opposti, relativi ai dilemmi contemporanei della politica;

- “Paint It!”: Una proiezione interattiva che consentirà alle istituzioni di dar voce ai cittadini e discutere con loro valori, problemi e possibili soluzioni;

- The Aesthetics of Politics: Un’installazione interattiva, ispirata all’allegoria di Ambrogio Lorenzetti del Buon Governo, che esplora in chiave contemporanea gli effetti del buono e del cattivo governo.

 

Il video, realizzato come risultato finale dell’edizione 2014 di Light through Culture, verrà presentato venerdì 16 maggio al Santa Maria della Scala, e sarà successivamente inviato al Parlamento Europeo come contributo di giovani designer alla programmazione delle politiche europee.

Il progetto, a sostegno della Candidatura di Siena a Capitale Europea della Cultura 2019, è co-finanziato dall'Unione Europea all'interno della campagna informativa lanciata dal Parlamento Europeo "Agire. Reagire. Decidere." e dallo Europe Direct Information Centre dell'Università di Siena e patrocinato dall’Archivio di Stato di Siena, Comune di Siena e Fondazione Monte dei Paschi di Siena.