Riccardo PUTTI

Curriculum vitae
Riccardo PUTTI

Riccardo Putti, correva l'anno '53. Professore Aggregato MDEA.

 

Nel '78 del secolo passato, si laurea in Etnologia con lode oggetto la società Azteca. Negli anni successivi ha svolto attività di esercitatore volontario all'Università di Siena e ha insegnato come supplente annuale Storia e Filosofia nei licei.

 

Dai primi anni ottanta si è  interessato all'antropologia visiva, ha dato vita al “Laboratorio Theta” per la ricerca e la applicazione della fotografia a 360° anche in ambito demo-etno-antropologico( La Focarazza Rito del fuoco).Sempre nel campo della fotografia ha collaborato  professionalmente con il Gruppo Editoriale Domus. Dalla metà degli ottanta inizia a lavorare in video con un documentario per Rai Tre Toscana “Alla radici di una cooperativa. Ripa d'Orcia”. Ha fatto ricerca sia in contesti italiani che in Africa all'interno di missioni di ricerca organizzate dagli insegnamenti DEA di Unisi. Ha realizzato vari filmati tra i quali Somalia “Lumbi rito di trance”;Costa d'Avorio "Yako. I funerali di un re Baulè", Toscana "La Focarazza di Santa Caterina di Roccalbegna".

 

Negli anni novanta ha la direzione tecnica del Centro Televisivo di Ateneo (CTA) dell'Università di Siena. Si interessa al rapporto tra informatica e antropologia e cura la realizzazione di un sistema virtuale Pagine di un Museo per il costituendo Museo della Mezzadria Toscana di Buonconvento con la collaborazione di Sony Italia e Olivetti divisione ricerca. Nel quadro di una convenzione tra cattedra di Antropologia Culturale di Roma La Sapienza Prof. Pietro Clemente e CTA dirige la progettazione e la implementazione dell'ipermedia METL Musei etnografici toscani e laziali (1997).

Sempre negli anni novanta partecipa fin dalla sua progettazione iniziale alla rivista “Ossimori Periodico semestrale di antropologia e scienze umane” fondata da Pietro Clemente nel 1992, di cui poi entrò a far parte della redazione.

 

Negli anni duemila si interessa al rapporto tra antropologia visiva e antropologia cognitiva collaborando con Prof. Massimo Squillacciotti. In questo contesto ha promosso la realizzazione di alcuni convegni “I saperi dello sguardo” e “Sguardi sui Colori”.

 

Attualmente si interessa alla tematica delle migrazione; con il film “Diritto di asilo” ha vinto il premio Costantino Nigra sez. Antropologia Visiva.(2011);In questo campo di ricerca ha partecipato al PRIN 2012 come responsabile nazionale del sito web e ha fatto ricerca nella comunità curda del Monte Amiata realizzando il film Babylon Caffè (2017)

Sempre in questo periodo ha sviluppato un particolare interesse di ricerca per le implicazioni antropologiche del rapporto umano/macchina. Ha curato insieme a Alberto Mazzoni (Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa) la mostra Nexus Palazzo Medici Riccardi Firenze finanziamento Miur.

Insegna Antropologia visiva anche alla Scuola di Specializzazione in Beni Etno-antropologici Università di Perugia. Dirige il laboratorio Ars Videndi di Antropologia Visiva Dispoc. Socio della ANUAC Associazione Nazionale Universitaria Antropologi Culturali.

Pubblicazioni e altro

Ultime pubblicazioni

2017 M.N. Carniani, R.Putti (a cura di) A&A Sconfinamenti tra antropologia e arte contemporanea Pacini editore

 

Partecipazioni a convegni internazionali

EIAV Encontro Internacional de Antropologia Visual (EIAV) 2014 São Paulo USP https://vimeo.com/143156390

 

Filmografia recente

Babylon Caffè, Prin 2012 – Dispoc 87min color