Giuseppe VARNIER

Giuseppe VARNIER

Giuseppe M. A. Varnier è nato a Genova ed ha studiato, prima e dopo la laurea, alla Scuola Normale Superiore di Pisa, all’Università di Pisa, e, con borse DAAD,  alla Ruhr-Universität di Bochum e lo Hegel-Archiv. Si è dapprima interessato ad aspetti sia logico-formali sia epistemologici della Logica di Hegel e della dialettica, e del concetto di “storia dell’autocoscienza” nell’idealismo tedesco. Ha discusso la sua tesi di dottorato, su Hegel, Hölderlin, lo scetticismo antico e moderno, nel 1987 alla SNS, con Pièrre-Jean Labarrière, Remo Bodei e Giuseppe Cantillo come supervisori, Claudio Cesa come Direttore di Studi. Ha trascorso periodi di ricerca allo Hegel-Archiv (con Otto Pöggeler), e sempre con borse di studio al Center for the Philosophy and History of Science (Boston University), dove ha svolto ricerca post-dottorato sul relativismo e l’epistemologia analitica come visiting fellow. È stato prima borsista a Napoli e a Francoforte sul Meno dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Ha potuto così seguire seminari e corsi, tra gli altri, di Karl-Otto Apel, Reinhard Lauth, Jürgen Habermas, e poi di Robert S. Cohen, Jaakko Hintikka and Joseph Margolis. A Siena ha seguito per anni i corsi e i seminari del dottorato in Scienze Cognitive, partecipando anche alle attività didattiche.

 

Dopo esser stato ordinario di filosofia, pedagogia e psicologia negli Istituti Magistrali, a vario titolo ha insegnato o tenuto seminari nelle Università di Firenze, di Siena, e, in anni recenti, alla Friedrich-Schiller Universität Jena, alla Carl von Ossietsky Universität Oldenburg e alla University of California at Irvine. Ha organizzato, o partecipato alla organizzazione di più di una dozzina di convegni nazionali ed internazionali. Partecipa come membro o coordinatore locale a vari gruppi PRIN sin dal 1992. Dal 1995 ad oggi, ha insegnato Storia della Filosofia (Moderna e) Contemporanea, per un breve periodo Filosofia della Storia e Filosofia Politica, ed Epistemologia Generale, sempre a Siena. Ha insegnato nel dottorato in Filosofia Arezzo-Siena e ha collaborato a quello in Scienze Cognitive. (È iscritto come strutturato nel settore MFil-01, Filosofia Teoretica.)

Giuseppe VARNIER e gatto

È autore di una quarantina di contributi, tra cui alcuni di carattere monografico, in italiano, inglese e tedesco. Si ricordano: Ragione, negatività, autocoscienza, Napoli 1990; "Versuchte Hegel eine Letztbegründung?", in H. F. Fulda, R. P. Horstmann, Skeptizismus und spekulatives Denken in der Philosophie Hegels, Stuttgart, 1996; “De somniis et Des-cartes. Cogito e argomento del sogno nelle  Meditazioni”, in Dianoia, II, 1997; "Unity of the Mental and Logical Identity: After Kant and Hegel", in Topoi, 19/2, 2000, (Kluwer); “ ‘Esilio’ fondazionalistico e nomadismo da Wittgenstein e Neurath a Quine” , in La memoria del male. Boston University “Primo Levi” Proceedings Volume 1, Padova 2006, pp. 39-122.

 

Si è occupato, storicamente e teoricamente, anche di coscienza ed autocoscienza, indicalità, quasi-indicalità ed attitudini de se, e in genere di problemi all’intersezione tra filosofia del linguaggio, conoscenza e filosofia della mente. Ha inoltre in preparazione una serie di contributi sulla teoria della conoscenza e il relativismo (il primo volume, su intersoggettività e fondazionalismo, è in corso di pubblicazione) e sta curando una raccolta di saggi su Self-Consciousness and Language, di prossima uscita.

 

(È membro di SIFA, SILFS, ESAP, Hegel-Gesellschaft e Internationale Hegel-Vereinigung, ed è nel comitato scientifico della Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia.)