Alessandro PRATO

Curriculum vitae
Alessandro PRATO
  • E’ docente a contratto dell’Università di Siena (continuativamente dall’a.a.  2006/2007) di Retorica e linguaggi persuasivi (M-FIL/05 – 6 CFU). All’interno di questo corso è stato relatore di numerose tesi sulla comunicazione politica, sulla comunicazione pubblicitaria, sull’analisi del linguaggio giornalistico, della stampa e della televisione.
  • E’ docente di ruolo di  Lettere (classe 43/A),  attualmente è titolare  presso l’Istituto Comprensivo di S. Cesareo (Roma).
  • E’ stato assegnista di ricerca in “Semiotica e Storia della semiotica” (M-FIL/05) presso il  Dipartimento di Scienze della Comunicazione dello stesso ateneo dal 1.10.2005 al 30.9.2009.
  • Collabora dal 2006 con il “Centro Studi e Ricerche sulla comunicazione – Osservatorio Critico di Castiglioncello” dove svolge attività di aggiornamento professionale e partecipa all’organizzazione del  “Premio della Comunicazione Castiglioncello “di cui è segretario.
  • E’ redattore della rivista Blityri. Studi di storia delle idee sui segni e sulle lingue ed è membro del consiglio direttivo di Symbolon.- Rivista del centro interuniversitario di studi sul simbolo
  • Il 21.5.2004 ha conseguito presso l’Università di Siena  il titolo di Dottore di ricerca in “Semiotica e psicologia della comunicazione simbolica”  con una tesi dal titolo: La semiotica empirista. Locke e la tradizione linguistica italiana dell’età dei lumi (Tutor: prof. G. Manetti). 
  • E’ Laureato in Lettere con lode all’Università degli studi di Roma “La Sapienza”.in data 16.7.1997.  Titolo della tesi: Immaginazione e linguaggio in Giacomo Leopardi (relatore: prof.ssa  L. Formigari, correlatore: prof. S. Gensini).
PUBBLICAZIONI
  • La retorica. Forme e finalità del discorso persuasivo, Pisa, ETS, 2012.
  • Linguaggio e filosofia nell’età dei lumi. Da Locke agli idéologues, Bologna, Odoya.
  • “Linguaggio e natura umana. Il bambino selvaggio dell’Aveyron” in Blityri, I, 1,  2012,  pp. 111-132.
  • Aspetti e figure della retorica: una ricognizione tra storia e teoria”, in Symbolon, V, 2, 2009, pp. 587-603.
  • “Linguaggio ed educazione: il bambino selvaggio dell’Aveyron”, in AA.VV., Il bambino selvaggio, Roma, 2008, pp. 9-14.
  • “La forza delle parole. La retorica nella cultura linguistica italiana dell’età dei lumi”, in Symbolon, IV, 1 n.s.,  2008, pp. 57-86.
  •  (a cura di, con G. Manetti) Animali, angeli, macchine 1. Come comunicano e come pensano, Pisa, ETS, 2007.
  • “Animali, uomini, macchine nel Settecento”, in Animali, angeli, macchine. Come comunicano e come pensano, Pisa, ETS, 2007, pp. 57- 84.
  • (a cura di, con G. Manetti, P. Bertetti), Semiofood. Comunicazione e cultura del cibo, Torino, Centro Scientifico Editore, 2006.
  • (a cura di, con G. Manetti, P. Bertetti), Guerre di segni. Semiotica delle situazioni conflittuali, Torino, Centro Scientifico Editore, 2005.
  •  “La metafora del denaro nelle discussioni linguistiche del Settecento italiano”, in Carte semiotiche, n. 5, n.s., a cura di M. Leone, 2003, pp. 11-34 (con G. Manetti).
  • “Osservazioni sulle idee linguistiche di Carlo Cattaneo”, in Esercizi critici, II, 3, 2002, pp. 53-62.
  • “Immaginazione, conoscenza e linguaggio in Leopardi”, in L. Formigari, G. Casertano e I. Cubeddu (a cura di), Imago in phantasia depicta. Studi sulla teoria dell’immaginazione, Roma, Carocci, 1999, pp. 319-38.