Carte Semiotiche - Rivista di Semiotica e Teoria dell'Immagine

Carte Semiotiche - Rivista di Semiotica e Teoria dell'Immagine

Direttore: Tarcisio Lancioni (Università di Siena), Le Monnier, Firenze

 

Nata nel 1984 su iniziativa di Omar Calabrese, che ne assunse la direzione, Carte Semiotiche è stata un importante luogo di discussione per il panorama degli studi semiotici italiani e, in un primo tempo, organo dell’Associazione Italiana di Studi Semiotici.

 

Nel corso degli anni la rivista ha sempre più marcatamente sviluppato una prospettiva di ricerca cara al suo fondatore, quella del dialogo tra l’analisi semiotica strutturale (i cui fondamenti epistemologici e metodologici sono stati tracciati da Algirdas Julien Greimas sin dagli anni Sessanta) e la tradizione di una storia e teoria dell’arte di impianto strutturale che ha costantemente indagato la dimensione teorica a partire dal confronto serrato con le opere (come avviene nei lavori di Daniel Arasse, Hubert Damisch e Louis Marin).

 

In questo quadro, l’orizzonte dell’analisi testuale è divenuto il focus della rivista, laddove, in semiotica strutturale, testo non indica una classe particolare di oggetti di natura verbale, come ad esempio le opere letterarie, ma un qualsiasi “oggetto culturale” colto nella propria dimensione significante: oggetti visivi, spaziali, comportamentali, musicali la cui taglia non è individuata a priori (la singola opera) ma costruita intorno alla pertinenza dell’analisi.

 

In questo quadro, le problematiche inerenti lo studio delle “immagini” si sono via via imposte quale luogo privilegiato di riflessione, come mostrano i numeri monografici dedicati alla figuratività, al semi-simbolico, alle figure del terrorismo, alle configurazioni spaziali, all'enunciazione visiva.